ontopsicologia corso di cinelogia

Il corso di Cinelogia
venerdì, 16 ottobre 2009

Iso di natura

Identificare ed autenticare le condotte totali dell’iso di natura e ristabilire la sanità biologica e funzionale.

Dall'In Sé ontico è stato possibile cogliere l'iso di natura, ciò che coincide con la natura: il criterio organismico. Una volta che, in un soggetto autentico, le condotte sono in conformità con l’iso di natura, quell’uomo è guarito, è sano. Si individua, cioè, il principio della salute.

approfondimenti su www.ontopsicologia.org
postato da bluesky32 alle ore 09:12 | link | commenti
categorie: natura, salute, uomo, sano, iso , individuo, ontopsicologia
martedì, 25 agosto 2009

Metodologia dell'idromusica

L'impostazione metodologica fondamentale dell'idromusica solare è la stessa della melolistica, pur presentando delle differenze specifiche da un punto di vista tecnico.

Attraverso un getto d’acqua direzionato secondo alcune logiche si vuole:
1) riattivare l’organismo;
2) identificare la sensibilità propria di ogni corpo.

Dove nota la parte più sensibile della persona, il conduttore deve evitare di toccare con l’acqua, perché quella parte somatica è già attiva e vitale per proprio conto. L’urto attraverso il getto idrico forte serve a suscitare e sradicare la pigrizia di un istinto sepolto in quel luogo. Con la pulsione apparentemente violenta dell’acqua viene riattivato il naturale magnetismo che ogni individuo ha nel proprio corpo.
postato da bluesky32 alle ore 11:19 | link | commenti
categorie: acqua, corpo, naturale, melolistica, organismo, idromusica
martedì, 21 luglio 2009

Idromusica solare

E’ uno strumento psicocorporeo, per il rilassamento attivo e il benessere olistico, consistente fondamentalmente nel promuovere un processo di metabolizzazione degli elementi naturali - acqua, sole, aria, terra - attraverso l’entrata ecologica del corpo umano nell’olistico della natura, con il supporto aggiuntivo della musica. E' costituito da un massaggio d’acqua su tutto il corpo a ritmo di musica sotto il sole estivo, su spazi aperti.

per informazioni: ontopsicologia
oppure melolistica
postato da bluesky32 alle ore 09:38 | link | commenti
categorie: natura, psicologia, benessere, strumento, ontopsicologia, melolistica
domenica, 21 giugno 2009

Perchè nasce la cinelogia

La cinelogia nasce perché tutto il sistema della conoscenza è basato sulla proiezione: da come il soggetto è, così vede. Il film è lo specchio della vita, quindi è interessante verificare l'emozione che un soggetto prova di fronte a certe immagini, perché egli vive una determinata emozione in quanto vede un fatto o relazione in un dato modo. L'ontopsicologia è in grado di cogliere il valore del quantico di spostamento emozionale che si determina all'impatto di una visione in movimento, in relazione allo spettatore. Il metodo di analisi è lo stesso utilizzato per l'interpretazione dei sogni.
postato da bluesky32 alle ore 11:18 | link | commenti
categorie: cinema, film, sogni, analisi, valore, ontopsicologia, antonio meneghetti, cinelogia
martedì, 19 maggio 2009

SCOLPIRE LA LUCE

L’artista e l’opera non sono separati, ma tendono l’uno verso l’altro
ed esistono l’uno per l’altro, in quanto espressione intenzionale
dell’intero.
Tutto questo è OntoArte. E’ una tensione che per realizzarsi può
trovare infinite strade. Una di queste è scolpire la corsa della
luce.”
Con queste parole il Professor Antonio Meneghetti racconta come
l’OntoArte trova applicazione nella lavorazione dei cristalli, ed
elegge Venezia come luogo preferito di lavoro e d’ispirazione.
“Venezia mi piace perché conserva la variabile dell’anima, la
variabile dello spirito, e quindi la possibilità a quella proporzione
che un artista vivente quando vuole sa decantare, superando qualsiasi
epoca storica e ideologica. A Venezia tutto è storto perché consente
la perfezione possibile all’artista vivente. Non c’è un muro a
Venezia, non c’è un campanile, non c’è una verticale che sia
baricentrata secondo una goniometria universale. Ogni linea va, danza
a modo suo. Però si contiene, si contesta, si globalizza in un
piacevole rotondo che fa sorriso.”
Murano, nel cuore della Laguna Veneta, è la sede delle vetrerie più
famose al mondo.
Cristallo vuol dire Murano, l’isola dove  la serenissima confinò i
suoi esperti per non rischiare di consegnare altri un grande
patrimonio di sapienza: quello della lavorazione del vetro. Per questo
è molto difficile che un artista vinca la loro diffidenza e costruisca
con loro una vera complicità. Antonio Meneghetti ci è riuscito grazie
alla sua personalità, che ha aperto una novità di espressione e
d’ispirazione a una tecnica inalterata da secoli, e i veneziani ne
sono rimasti affascinati. Proprio a Murano il Professor Antonio
Meneghetti
, periodicamente, viene a dare vita ai suoi cristalli e
spiega tutti i processi di lavorazione, dal concept alla
realizzazione.
“La formalizzazione avviene quando l’intuizione si tramuta in segno.
E’ il primo passaggio dell’idea dell’artista al maestro vetraio. Il
composto di sabbia e silice che formerà il vetro viene messo in forni
chiamati crogioli. Essi raggiungono i 1400°, temperatura in cui il
vetro è allo stadio liquido e può essere lavorato.
Il punto di partenza di ogni lavorazione è sempre il bolo di vetro,
ottenuto da una prima levata della canna, detta pontello, all’interno
dei crogioli.
Subito dopo viene data forma alla palla di vetro. Una volta raggiunta
la dimensione desiderata, si stacca il globo dal pontello  e viene
adagiato sul pavimento.
Verrà soffiato nel bolo di vetro il primo alito, ottenendo una sorta
di piccola botticella chiamata colletto, su cui si formalizza il
disegno. L’artista utilizza le borselle e degli altri tipi di pinze
come un prolungamento della mano per modellare anche i minimi
dettagli.
Durante la lavorazione è necessario inserire il colletto nel forno più
volte, affinché la temperatura non scenda, impedendo di lavorare il
vetro. Lavorare il vetro nel forno è come forgiare l’arte nel cuore
del sole.
Una volta raggiunta la dimensione desiderata, avviene il distacco
dell’asta forata e, dalla parte opposta, viene inserito il pontello,
che permetterà di sostenere il vetro per l’ulteriore lavorazione, sino
al momento più delicato.
Nella fornace in cui si reca da anni il Professor Antonio Meneghetti,
ci sono diversi forni, accanto ai quali sono situate le postazioni in
cui lavorare, chiamate piazze. L’artista Meneghetti ha a disposizione
tutte le piazze e questo, per chiunque non sia di Murano, costituisce
un fatto eccezionale.
Creare un cristallo è come palpare la dinamica invisibile e levigarla
nella scia di una falcata solare. Facendo colare la massa
incandescente del vetro sull’opera in lavorazione come fosse una tela,
inizia a segnare la luce. Antonio Meneghetti è riuscito a portare
l’immediatezza del gesto pittorico nel vetro, e il vetro si è fatto
quadro.
I motivi per cui Antonio Meneghetti è accolto dalla vetreria Stefano
Toso (Murano) emergono dalle parole del Dott. Paolo Bianchi, Direttore
della vetreria: “Il modo di lavorare di Antonio Meneghetti è uno
stimolo non tanto dal punto di vista professionale quanto umano. E’
una persona disponibile ed una persona che non esita a scottarsi le
mani, cosa molto apprezzata. Quando c’è il Professore, il caos che c’è
quel momento trova subito un ordine.”

Il dvd "Scolpire la luce" è acquistabile dal sito FOIL. (questo è il
link http://www.foil.it/foil.php?x=buybook&id=4 )
postato da bluesky32 alle ore 16:30 | link | commenti
categorie: luce, vetro, quadro, murano, antonio meneghetti, ontoarte
mercoledì, 15 aprile 2009

metodologia della cinelogia

Lo svolgimento della cinelogia è il seguente.

1) Introduzione alla cinelogia e alla tematica del film (da parte del conduttore), e proiezione del film.
2) Dopo un quarto d'ora di intervallo dalla fine, il conduttore prende la parola, invitando chiunque dei presenti ad esporre in modo immediato quei passaggi del film dove si è più emozionato.
3) Ascoltati tutti i volontari - dai quali si evidenzia un secondo film per molti aspetti difforme da quello proiettato - inizia la terza fase, che è la più importante.

Essa appartiene completamente al conduttore, il quale, dopo l'analisi, effettua una rimessa a punto e dà una direttiva, assumendo come criterio non l'immagine, le teorie, l'idea, la filosofia, la politica, ma soltanto il reale della vita. "
postato da bluesky32 alle ore 09:54 | link | commenti
categorie: libri, cinema, tesi, studi, università, facoltà, la sapienza, meneghetti, ontopsicologia, antonio meneghetti, cinelogia
venerdì, 13 marzo 2009

Il monitor di deflessione

Cosa succederebbe se tutti gli specchi che incontriamo risultassero improvvisamente deformanti? Che avremmo un’immagine di noi non corrispondente al reale, ed avremmo quindi difficoltà a capire come sistemarci la cravatta, la camicia, i capelli… e se questi specchi fossero deformanti da una vita?

Una delle tre scoperte chiave dell’Ontopsicologia è il monitor di deflessione, un’alterazione costante nei nostri processi di percezione che altera la conoscenza del reale. L’effetto Ë che ragioniamo, critichiamo e scegliamo sulla base di informazioni errate, distorte, quindi non reali, che arrivano sistematicamente alla nostra coscienza. » per questo che “i conti non tornano” e che si può scontare un’esistenza di frustrazione, angoscia e fallimento.
postato da bluesky32 alle ore 10:02 | link | commenti
categorie: libri, psicologia, tesi, inconscio, studi, meneghetti, ontopsicologia, antonio meneghetti, ontopsychology, monitor deflessione
giovedì, 12 febbraio 2009

la cinelogia

La cinelogia è uno degli strumenti formativi che viene utilizzato dalla scienza ontopsicologica. È l’analisi delle dinamiche emotive attivate nello spettatore dall'impressione o contatto di immagini in scorrimento durante la proiezione di un film. La cinelogia è basata proprio sulla reazione dei processi emotivi dello spettatore di fronte alle immagini proiettate. Esiste in ogni persona una forma di selezione che lo porta a scegliere l'esposizione di un certo tipo di comunicazione anziché un'altra. Partendo da questo presupposto l'applicazione della cinelogia ontopsicologica rappresenta un passaggio per incentivare e testare negli spettatori la capacità critica circa l'esistenza individuale, attraverso l'analisi dell'esistenza dei protagonisti del film, cioè capire se l'esistenza dei protagonisti è strutturata in modo vincente e funzionale o in modo perdente (e perché) in riferimento esclusivo alla riuscita sociale, economica, politica ed esistenziale. La cinelogia nasce dalla constatazione che tutta la conoscenza dell'individuo è basata sul meccanismo della proiezione: la realtà è in un modo, ma lo spettatore la registra e la vive secondo i propri modelli mentali. Di fatto raramente la coscienza coincide con il reale oggettivo, con conseguente sottrazione di funzionalità operativa per il soggetto. Attraverso la cinelogia lo spettatore prende coscienza del proprio mondo interiore e della propria emozione e trova quindi un metro di confronto per rilevare sé a se stesso.
postato da bluesky32 alle ore 15:57 | link | commenti
categorie: libri, cinema, università, facoltà, la sapienza, meneghetti, ontopsicologia, antonio meneghetti, cinelogia
giovedì, 08 gennaio 2009

Cinelogia Ontopsicologica

ontopsicologia a pechino

A Pechino vendite record per l’edizione cinese del libro Cinelogia Ontopsicologica. Questa edizione è uscita ad Agosto 2007 e la casa editrice non si aspettava che le scorte si esaurissero così in fretta. La casa editrice è quella di Stato, che pubblica annualmente 20 testi, raramente di autori stranieri. Del libro ha acquistato diritti di pubblicazione e vendita e non ha applicato alcuna censura ai brani. La traduzione è stata elaborata in cinque anni. Questo evento ha favorito lo scambio culturale con la Professoressa di Cinema Ditt.ssa Zhu, che è stata inviata presso L’Istituto del Cinema per una lezione di Ontopsicologia
postato da bluesky32 alle ore 09:47 | link | commenti
categorie: libri, cinema, tesi, inconscio, studi, università, facoltà, pechino, meneghetti, ontopsicologia, antonio meneghetti, cinelogia
giovedì, 08 gennaio 2009

Lectio Magistralis “La Cinelogia: Cinema e Inconscio

La Lectio Magistralis si è tenuta a Roma, presso la Sala Congressi de “La Sapienza”, il 31 Maggio 2007. L’Acc. Prof. Antonio Meneghetti è stato ospite d’onore e relatore per la proiezione del film Teorema di Pier Paolo Pasolini, “nell’ambito della collaborazione tra Ontopsicologia e Sociologia che si sta concretizzando a livello istituzionale accademico”, come si evince dalla parole del Prof. Paolo De Nardis, relatore della Conferenza. L’interdisciplinarietà dell’Ontopsicologia è sottolineata dal fatto che la conferenza è stata aperta non solo agli studenti di sociologia, ma anche di scienza della comunicazione e scienze umanistiche (lettere, filosofia e arti e scienze dello spettacolo). L’analisi del film parte dalla contestualizzazione storica dello stesso, soffermandosi su Pasolini, Moravia e l’esistenzialismo in Europa. Lo scenario in cui dovevano muoversi gli intellettuali dell’epoca viene ripercorso partendo dall’analisi etimologica del titolo del film, nelle sue varie accezioni. Dal dibattimento emerge che la figura di Pasolini come rivelatore e profeta di un messaggio per la società dell’epoca, nonostante la sua esasperazione e immobilismo. Il coinvolgimento degli studenti è stato alto, sia nell’eviscerare i vari aspetti del film, sia nell’imparare la metodologia con cui il Professore analizza le proiezioni. Per sapere di più, è possibile leggere l’articolo dedicato all’evento sulla rivista Nuova Ontopsicologia numero 2 del 2007.

per info sul prof. Antonio Meneghetti visita il sito ufficlale
per info sull'ontopsicologia visita il sito ufficiale
per aquistare libri e riviste sull'ontopsicologia visita il sito della psicologica editrice
postato da bluesky32 alle ore 09:45 | link | commenti
categorie: libri, cinema, tesi, inconscio, studi, università, facoltà, la sapienza, meneghetti, ontopsicologia, antonio meneghetti, cinelogia

Chi sono

Utente: bluesky32

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Commenti recenti

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte